Giorno I

Sabato 02 Luglio: Finalmente ci siamo, inizia un altro viaggio nel profondo nord, le aspettative… trovare il sole a Capo Nord e divertirmi senza particolari imprevisti.

Ore 5:30 si parte per l’aeroporto di Ciampino, il nostro volo parte per Francoforte alle 8:35, faremo scalo lì con la Ryanair , speriamo bene, sia con i bagagli, sia con gli orari.

Tutto regolare, l’aeroporto di Francoforte, quello più piccole, è la porta d’ingresso per il profondo nord delle compagnie low cost, c’erano voli per Oslo, Reikyavik e naturalmente il nostro.

Partiamo alle 14:10, all’arrivo, un ragazzo francese, che aveva fatto un gran baccano sull’aereo, si mette a vomitare dentro l’autobus, proprio dietro a Francesco.

Il tempo è splendido, e speriamo che ci accompagnerà fedele anche per i prossimi giorni.

Arriviamo in centro, tutto regolare, la città è carina, immersa nei laghi e nel silenzio.

Arriviamo in ostello, fantastico, e con soli 13,50€ , dormiamo un una stanza molto carina, li incontriamo Gian Carl, un ragazzo tedesco, diretto in Russia per la transiberiana, insieme decidiamo tutti e tre di uscire insieme, finalmente eccoci in centro, decidiamo di rilassarci in riva al fiume, un posto pieno zeppo di studenti, a godere al pieno della lunga è soleggiata giornata, li incontriamo un ragazzo di Milano che ci da delle dritte sulla vita notturna di Helsinki.

Decidiamo, verso le 22:00 di andare a vedere il tramonto sul lago, tutto fantastico, verso le 23:00 incomincia a diventare tutto rosso, e naturalmente noi iniziamo a scattare centinaia di foto, era tutto perfetto, e noi eravamo parte di quelle meravigliosa e consolante immensità; le barche a remi in mezzo al lago,  il piccolo porticciolo, il sole che tramonta sul lago dietro al bosco, niente male come primo giorno!

 

 

Giorno II

Domenica 03 Luglio: Ci si alza alle 9:30 e ci dirigiamo alla stazione, li partiamo per Jyväskylä e per la regione dei 1000 laghi, il viaggio è fantastico, il treno passa tra centinaia di laghi e boschi, e anche il tempo sembra assisterci.

La città appare triste e spoglia, fortunatamente, facciamo l’ennesimo tour sul lago, e ci mettiamo a prendere il sole in un carino parco proprio sotto in quartier  generale della Nokia.

Torniamo alla stazione e partiamo alle 16:53,  accumuliamo circa un’ora di ritardo per un guasto alla linea aerea.

In treno scambiamo due chiacchiere con una signora diretta a Roma per un viaggio di base cattolica.

Rientrati a Tampere, ci dirigiamo all’ostello, ceniamo, prendiamo gli zaini, e ci dirigiamo alla stazione per prendere il Santa Claus Express, il treno che ci condurrà oltre il circolo polare artico.

I Vagoni sono comodissimi, e perfetti per passare la notte, rimango un po’ deluso dal paesaggio, tutto troppo uguale, ma è pur vero che non è possibile paragonare ogni viaggio artico alla mitica North Line Route.

 

 

 

Giorno III

Lunedì 04 Luglio: Arriviamo a Rovaniemi, la mitica città di babbo natale, passiamo circa un paio d’ore a cercare un bancomat, e un alloggio, alla fine troviamo un guest House veramente carina,  dove prenotiamo per le due notti successive.

Torniamo alla stazione, alle 11:10 partirà il mitico autobus che ci condurrà nel Finmark, e nel mitico promontorio di Capo Nord.

Eccoci qui, sul mitico autobus il 70% delle persone scende lungo il tragitto, alla fine rimaniamo soltanto 7 temerari, noi due, due inglesi, due brasiliane, ed un finlandese.

Il paesaggio risulta tutto troppo uguale, fino all’arrivo al lago Inari, li inizia il vero spettacolo della Lapponia, renne che attraversano la strada, indisturbate, sole e uniche padrone di quest’immenso mondo, il tempo ci assiste di nuovo, ora siamo all’incredibile temperatura di 27°!
Finalmente rientriamo in Norvegia, l’emozione è particolare, e la differenza è notevole, iniziano le montagne, la neve, i fiordi e naturalmente la temperatura cambia, ora è di 12°, ma è ancora sereno, e il sole ci regala dei giochi di luce fantastici, e questo fantastico percorso c’immergiamo nella profonda natura nordica.

Ci siamo quasi, ecco l’imbocco del tunnel per Capo Nord, quest’eccezionale tunnel ci porterà nel fantastico promontorio dove è situata la mitica meta.

Ecco che usciamo…..il sole ancora c’è amico, che dire, siamo a 43km da un sogno, dal mio sogno, quello di essere sul tetto dell’Europa.

Facciamo sosta nella città più a nord del mondo, ormai la temperatura è passata a 6°, saliamo sull’autobus, il tempo cambia in una rapidità impressionante e tra nebbia, sole, immense vallate, ecco il gate del piazzale, riusciamo ad ottenere uno sconto studenti, cosa falsissima, comunque passiamo come 5 studenti italiani, e tra ringraziamenti da parte delle brasiliane, parcheggiamo l’autobus, scendiamo e bacio terra come Cristoforo Colombo, ce l’ho fatta!!!!!

Entrammo nella hall, e ci dirigiamo nel mitico piazzale, sotto il monumento e ci affacciamo dalla scogliera, 300 metri a picco sul mare, da mozzare il fiato.

C’è molta nebbia e vento, e la temperatura è di 5°, è incredibile, vedere come centinaia di persone provenienti da tutto il mondo, hanno raggiunto la fatidica meta con qualsiasi mezzo, bici, vespette, moto, auto camper.

Entriamo nella hall, dove c’è un piccolo cinema con uno schermo di 225°, dove proiettano un fantastico filmato sul Finmark.

 

 

Giorno IV

Martedì 05 Luglio: Ore 00:12, usciamo dal cinema, e ci dirigiamo alla king’s view, dove incontriamo le brasiliane e brindiamo insieme, con una bottiglia di prosecco.

Torniamo sul piazzale principale, sotto il globo, e incredibile, ore 00:31, esce il sole, gigante, magnifico, eccezionale, scattiamo centinaia di foto e salutiamo cosi questa fantastica meta.

Sull’autobus, grazie al signore finlandese, che traduce all’autista dall’inglese chiediamo spiegazioni, riguardo il biglietto e il nostro sconto studenti che non ci era stato accettato, fatto sta che l’autista riesce a darci 42a testa, niente male.

Ripartiamo all’1:00, e torniamo a Honnisgav, lì l’autista, ci afferma che possiamo rimanere a dormire dentro l’autobus, in quanto ripartirà alle 5:00 del mattino, e cosi ci fanno vedere il pulsante per aprire le porte e se ne va, quindi scena surreale, siamo chiusi dentro un autobus, a dormire con due brasiliane, nella città più a nord del mondo, appena tornati da Capo Nord, pazzesco.

Alle 5:30 le ragazze prendono la nave per le Lofoten, e noi ripartiamo direzione Rovaniemi.

Viaggio fantastico il ritorno, ancora sole, e giochi di luce fantastici., all’altezza della foresta di Kikopää, l’autobus fa una deviazione per andare a prendere delle persone in mezzo al bosco, lì in una strada sterra, ci impantaniamo nella sabbia, per fortuna, nei paraggi c’era una ruspa, che ha provveduto a rimediare.

Verso le 18:00 arriviamo finalmente in ostello e stanchi ma felici, facciamo una cena decente ce ne andiamo in camera.

Alle 22:00, non ancora insonnolito, mi dirigo nella hall, li conosco Mika, una ragazzo finlandese, che vive e lavora qui; io gli domando, se conosceva un modo economico per farsi un tour in canoa, lui ci propone, che con soli 15€ ci porterà lui, Francesco sembrava titubante, ma alla fine abbiamo accettato.

 

 

Giorno V

 Mercoledì 06 Luglio: Si dorme fino all’1:00, dopo la spesa e la cena, ecco finalmente le 20:00, e puntuale arriva Mika, ci carica nella sua macchina e ci porta in mezzo al bosco a prendere le canoa da un suo amico, un insegnante di lingue che vive da solo in mezzo alla foresta, arriviamo, e costui sta lavorando il legno per costruire una casa.

Andiamo a bordo lago, e dopo aver indossato i giubbotti salvagente, ci apprestiamo al mitico tour, partiamo, eccoci li, in mezzo al lago,a godere di questa magnifica opportunità, ma soprattutto a godere di questo meraviglioso luogo, e tra giochi di luce del tramonto, e canti d’uccelli, ci fermiamo di tanto in tanto su inabitati isolotti al centro di questo lago, al ritorno guidiamo un po’ la canoa anche noi, bhe francamente, sarà difficile scordare quel momento.

Ed adesso eccomi qui, nel cuore della notte, non riesco a prendere sonno, sarà perché c’è il sole fuori, oppure perché sono felice, non lo so, solo che la Scandinavia , da due anni a questa parte, continua stupirmi, affascinarmi ed a emozionarmi tantissimo.

 

 

 

Giorno VI

Giovedì 07 Luglio: Al risveglio, prepariamo gli zaini, facciamo il pranzo, e dopo decidiamo di affittare le biciclette, per andare al Santa Claus Village, appena 8Km fuori dalla città.

Magnifico percorso, tutto in pista ciclabile, in mezzo alla foresta e lungo il fiume, durante il percorso, mi si blocca la catena della bici, e meno male riusciamo a rimediare con le nostre mani, altrimenti  non lo so come sarebbe andata a finire!

Il villaggio appare un po’ un fenomeno commerciale, però è un fico! Li si trova anche il Napapjri, ossia la linea simbolica che rappresenta l’inizio del circolo polare artico; li si può, pagando solo 3 € ritirare l’attestato che hai oltrepassato il circolo, cosa che naturalmente io ho comprato.

Al ritorno prendiamo una leggera pioggerellina, ma nulla di clamoroso, decidiamo di passare per il centro di Rovaniemi, e dopo una tappa nella biblioteca e sotto il parlamento Sami, ritorniamo in ostello, prendiamo le nostre cose e andiamo alla stazione a prendere il treno che ci riporterà nella civiltà.

 

 

 

Giorno VII

Venerdì 08 Luglio: Ecco Helsinki, vengo a conoscenza appena in ostello, degli attentati nella mia londra, per fortuna tutti i miei amici sono sani e salvi. Andiamo in ostello, lasciamo i bagagli, e ci tuffiamo subito in centro, cerchiamo disperatamente un modo per andare a Tallin, ma purtroppo,  tutte le navi sono piene, in quanto domani sarà sabato e sarà bel tempo, sono rimasti solamente i biglietti a prezzi elevati, solamente in prima classe; cosi decidiamo di non andare.

La città appare piccola, ma accogliente, adagiata sul mare, con un fantastico arcipelago di isolotti, e decidiamo proprio di fare un’escursione in una di quelle, ovviamente la più famosa, ossia quella di Soumenlinna; ossia vecchia fortezza di Helsinki e della Finlandia.

Fa caldissimo, addirittura la gente si fa il bagno, decidiamo di riposare sulla scogliera nei pressi di una pianta.

Si torna in ostello, a prepararci per l’uscita serale. La città di notte è fantastica, centinaia di donne tutte uguali, e tutte stupente. Dapprima aspettiamo tramontare il sole, sarà il nostro primo tramonto dopo giorni di luce e notte artica, certo avverrà a mezzanotte, però avverrà!

Dopo il tramonto andiamo in una birreria, per finire in seguito in una vineria studentesca, veramente carine e accogliente, li suonano musica acid jazz.

 

 

 

Giorno VIII

Sabato 09 Luglio: Dopo esserci abbuffati a colazione, vistiamo la chiesa scavata nella roccia e ci visto il caldo e la bella giornata si va alla spiaggia di Helsinki, che è situata proprio dietro il cimitero.

La spiaggia è piena di donne meravigliose, ed è strano vedere come un popolo nordico, riesce a trasformasi in questo modo, è però vero che dopo quello visto ieri e oggi e un po’ in tutta la Finlandia , è stupido definire i finnici una popolazione nordica.

Dopo pranzo, torniamo in centro a visitare gli ultimi monumenti rimasti, rientriamo per cena e ci prepariamo per il sabato notte.

Usciamo, e ci caliamo nella fantastica notte di Helsinki, giriamo a cercare locali, nel tragitto incontriamo un gruppo di ragazze russe, che incredibile parlano italiano tra di loro, naturalmente decidiamo di seguirle, e finiamo in un bar eccezionale, proprio nel in mezzo al parco. Loro decidono di andare in discoteca, e noi ci ritiriamo, visto che l’entrata era di 7€.

Nella piazza, incontriamo un ragazzo finlandese, che ci consiglia di andare in un locale chiamato armadillo: noi accettiamo, e insieme a lui ed un suo amico, entriamo nel mitico locale.

Il locale è fantastico,  a due piani, uno con musica di merda, l’altro pieno zeppo di tavolini e gente a bere, li incontriamo anche due ragazzi italiani. Dopo una serata niente male, decidiamo di rincasare verso le 4:00 del mattino.

 

Giorno IX

Domenica 10 Luglio: Al risveglio, dopo un’abbondante colazione, prendiamo gli zaini, e ci dirigiamo alla stazione, li partirà il nostro treno per Turku.

Arrivati a Turku, dopo due ore di treno, proviamo a posare i bagagli negli appositi armadietti, ma erano tutti pieni, e con un certo rischio li lasciamo in mezzo a tutti gli altri in un tremendo mucchio selvaggio.

Iniziamo a visitare la città, sotto un sole cocente, appare spoglia, ma carina, e il castello estremante interessante, un po’ come una piccola Napoli.

Torniamo in stazione, prendiamo i bagagli, e con calma ci dirigiamo al porto a prendere la nave.

Quindi, ci siamo, tra poche ore potremmo svelare la mitica leggenda della trombonave.

Ci dirigiamo al chek – in della nave, li incontriamo Andrea, un ragazzo che sta facendo L’Inter Rail e gli dico di andare a visitare le Lofoten, lui accetta e gli pianifico il viaggio.

Eccoci sulla nave, dopo aver passato alla luce del tramonto il magnifico ed infinito arcipelago d’isole e isolotti, tra cui su uno c’era anche un festival rock, ci apprestiamo alla mitica notte, ma ne rimaniamo delusi, perché le cose che ci avevano detto accadono solamente di sabato sera, e peccato per noi era domenica, e cosi delusi e amareggiati, andiamo a finire per parlare di religione con due somali, e di viaggi con una coppia di finlandesi.

Verso le due troviamo un’angoletto e ci sdraiamo per passare la notte.

 

 

Giorno X

Lunedì 11 Luglio: Eccoci qui, alla nostra ultima tappa, Stoccolma, e già dai primi passi appare una città fantastica.. Ci dirigiamo in ostello, che in realtà è un veliero dell’800 ancorato nel porto, un po’ spartano, ma comunque originale e fantastico.

Dopo pranzo, ci dirigiamo a Sigtuna, lì il caldo impazza, 32 gradi, e velocemente vediamo il piccolo e pittoresco centro, ci dirigiamo a vedere i sassi incisi e torniamo a Stoccolma.

Dopo cena ci godiamo il tramonto sul veliero e alle 22:00 e usciamo per cercare un locale notturno, ma non troviamo nulla d’interessante, cosi dopo un po’ di foto torniamo in ostello verso l’1 di notte.

 

 

Giorno XI

Martedì 12 Luglio: Dopo la solita e abbondante colazione, andiamo a visitare la città, fantastica, splendida, affascinate ed elegante senza dubbio una delle più belle città europee, e sicuramente la migliore del nord, il porto, la cattedrale, il municipio, i parchi, la città vecchi, il palazzo reale, le colline, i quartieri moderni.

Ora sono qui sul veliero, di nuovo alla luce del tramonto, a scrivere di un’altra fantastica avventura.

Usciamo, per goderci l’ultima serata, visitiamo il quartiere di Mariatorget, pieno di locali e di belle donne, al ritorno, ci fermiamo alla Old town e rientriamo in ostello.

Finalmente riusciamo a vedere le ragazze che dormono nella stessa stanza con noi, sono due svizzere, una di 19 e l’altra di 21 anni, si parla del più e del meno, alla fine si va a godere di una magnifica alba insieme sul pontile della nave, ed eccoci li, ad iniziare la giornata nel migliore dei modi.

 

 

Giorno XII

Mercoledì 13 Luglio: L’ultimo giorno, si decide di andare a visitare i musei, e dopo aver visto quello di storia dell’arte svedese, ci dirigiamo a quello del Vasa, dove è ormeggiato un fantastico galeone, ritrovato poco a largo di Stoccolma.

Usciti dal museo, prendiamo il battello, e ci dirigiamo in centro, passeggiamo ancora per un po’, torniamo in ostello, ceniamo (alle 4 del pomeriggio) e andiamo a prendere l’autobus per l’aeroporto.

Arrivati all’aeroporto, incontriamo un ragazzo tedesco che sta girando la Finlandia a piedi e autostop, parliamo sempre di viaggi, e alla fine dopo l’ultimo e sempre meraviglioso tramonto, entriamo in aeroporto a cercare un posto dove passare la notte.

 

 

Giorno XIII

Giovedì 14 Luglio: Eccoci in volo, ore 6:45, un'altra avventura si è conclusa, e soprattutto nel migliore dei modi, mai imprevisti di particolare rilievo, tempo magnifico, insomma tutto perfetto.

Fantastiche donne e meravigliosi posti, soprattutto al rientro in Norvegia per me è stato come rivivere il sogno dello scorso anno.

Posso fermamente dire, ora che l’ho visitata tutta, che la Norvegia è il posto più bello visto fin ora, e spenderò una vita a cercarne un altro simile.

La Finlandia , tutta troppo uguale, ma pur sempre magnifica, e poi loro sono un popolo fantastico, e che dire di Stoccolma, meravigliosa e travolgente, e poi come poter dimenticare il viaggio in bus per Capo Nord, il giro in canoa, il villaggio di babbo natale, il tramonto sul lago a Tampere e le pazzi notti finlandesi. Tutto fantastico.

La speranza e l’augurio che uno può fare è quello che ogni viaggio sia perfetto come questo!

 

 

Andrea De Angelis

Scandinavia my love 14-07-2005

 

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